Seminari Internazionali ai tempi di Danilo

Il Borgo di Dio è il luogo dove Dolci ha svolto la sua opera di promozione civile, culturale ed educativa sostenendo convegni, seminari di studio internazionali e interventi per lo sviluppo delle zone più depresse.

Alla fine degli anni Sessanta Danilo fondò a Trappeto il “Centro Internazionale per la pianificazione organica”. Il centro fu attrezzato come una struttura residenziale in grado di ospitare una quarantina di persone. Lì negli anni ebbero luogo una lunga serie di seminari organizzatiper mettere in contatto la gente e le attività organizzate a Borgo di Dio con altreassociazioni e realtà simili provenienti da tutto il territorio italiano.Il centro permise di ospitare personalità come Elio Vittorini, Lucio Lombardo Radice, Ernesto Treccani, Antonio Uccello, Eric Fromm, Johan Galtung, Emma Castelnuovo, Clotilde Pontecorvo, Paolo Freire, e tanti altri. Tutti questi amici/sostenitori dell’attività di Danilo Dolci contribuirono alla diffusione e alla sperimentazione di questi laboratori di gruppo, votati alla ricerca e alla creatività, allo scopo di ottenere una formazione onnicomprensiva che nutrisse lo spirito e le menti, formandocosì una cultura che fosse innanzi tutto presa di coscienza del sé. Gli incontri con questi personaggi coinvolgevano direttamente la gente del luogo,si discuteva attorno a un tavolo circolare per capire assieme “come gli uomini e le cose potessero essere diverse”.“Chissà se i pesci piangono” documenta le riflessioni e gli approfondimenti di quel periodoe le atmosfere che pervasero quei luoghi.

Ogni individuo è come un radar-calcolatore, messo sempre più a punto negli incontri-scontri del lavoro e della vita quotidiana, capace di captare milioni di impressioni e di dati, capace di raccoglierli ed elaborarli spesso con notevole esattezza: l’uomo, che non ha in sé il metro della verità assoluta, il metro per misurare quali particolari bisogni sono, o dovrebbero essere, legittimi e validi, ha però la possibilità di aprirsi, osservare, analizzare, ordinare, ricordare, confrontare, commisurare, connettere, bilanciare, verificare, sintetizzare, intuire, ipotizzare; ed ha disponibile già in sé tutto un complesso processo attraverso il quale può pervenire a scelte determinanti per lo sviluppo futuro suo e degli altri”.